Bing Ads: tutorial per il motore di ricerca di Microsoft

Sebbene Google, con una quota di mercato globale che supera il 90 %, è chiaramente il motore di ricerca più importante, non va sottovalutato il suo concorrente Bing. Se desiderate cercare di raggiungere il vostro target il più possibile, in molti casi è consigliabile anche fare pubblicità sul motore di ricerca Microsoft. Naturalmente quando si tratta di pubblicità sui motori di ricerca (SEA), ci si affida prima di tutto a Google AdWords, ma anche le inserzioni su Bing non sono da meno poiché attirano ulteriormente l'attenzione dei potenziali clienti su di voi e sulla vostra azienda.

Cos’è Bing Ads?

Microsoft Bing Ads è il programma di inserzioni pubblicitarie del motore di ricerca Bing. Un suo grande vantaggio è costituito dal fatto che il motore di ricerca fa parte di Yahoo! Bing Network. Per questo motivo gli annunci della soluzione di Microsoft compaiono anche tra i risultati di ricerca del motore di ricerca di Yahoo!.

Inizialmente commercializzato con il nome di adCenter, Bing Ads ha nel frattempo raggiunto il suo concorrente Google, anche se non in termini di portata ma perlomeno di funzionalità. Il sistema è basato su Pay per click (PPC), proprio come quello di Google. Ciò significa che gli inserzionisti pagano solo quando gli utenti fanno effettivamente clic sull'annuncio ma non quando il sito web mostra un annuncio.

Bing Ads distingue tra campagne, gruppi di annunci, annunci e keyword, strutturati secondo un ordine gerarchico: ad esempio la campagna è una raccolta di gruppi di inserzioni pubblicitarie. Sostanzialmente si tratta di pratici contenitori per i vostri annunci e le vostre keyword.

  • Campagna
    Quando iniziate una campagna con Bing Ads, prima di tutto dovete considerare quale deve essere il suo focus primario. Ad esempio avete un nuovo prodotto nel vostro assortimento oppure volete puntare su una speciale campagna sconti? Definite il vostro target per la campagna e regolate i vostri annunci di conseguenza.

  • Gruppo di annunci
    I gruppi di annunci sono stati pensati per gestire le inserzioni. Nei gruppi vengono stabilite le keyword e creati annunci adatti. In questo modo realizzate diverse varianti di annunci con le stesse keyword.

  • Annuncio
    Il vostro annuncio si serve di quelle keyword che voi stessi avete stabilito nel gruppo di annunci. Di conseguenza le inserzioni all’interno di un gruppo di annunci hanno tutti la stessa priorità e si differenziano tra loro soprattutto nei dettagli.

  • Keyword
    Con i vostri gruppi di annunci o meglio con gli annunci al loro interno, potete fare delle offerte nelle aste per ottenere spazi pubblicitari per determinate keyword. All’interno della vostra campagna stabilite quali keyword sono importanti per il vostro marketing.

 

 

 

Iscrizione a Bing Ads

Se desiderate iscrivervi a Bing Ads, il modulo di registrazione chiede prima di creare un account con MSN, nel caso non aveste alcun collegamento alla rete Microsoft. Nella pagina seguente inserite le usuali informazioni per la creazione dell'account: nome, indirizzo e (siccome avete intenzione di investire denaro nelle campagne di marketing) la valuta preferita.

Già nel passo successivo potete iniziare a creare una campagna pubblicitaria, se lo si desiderate. Difatti avete anche la possibilità di importare una campagna esistente da Google AdWords o in alternativa di saltare questo passo e terminare la registrazione. Nell'ultima fase ("Procedere con l’attivazione") Bing richiede i dati per il pagamento, ma anche questo passaggio può essere ignorato per il momento. A questo punto la registrazione è completata.

Funzioni di Bing: i tipi di pubblicità a confronto

Fino al 30 giugno 2017 Bing Ads faceva ancora una distinzione tra le cosiddette campagne di ricerca e le campagne sui contenuti. Quest'ultimo gruppo era costituito da annunci che non comparivano nei risultati di ricerca di Bing ma che venivano invece utilizzati come classica pubblicità all’interno di altre offerte di software di Microsoft. Tuttavia nel frattempo l'operatore ha interrotto questo formato pubblicitario.

Le campagne di ricerca consistono in annunci pubblicitari che appaiono in una query di ricerca su Bing. Il motore di ricerca presenta gli annunci al di sopra dei risultati della ricerca organica o in una barra laterale accanto ai risultati. Per fare questo, Bing specifica le posizioni dalla 1 alla 9: le prime 4 si trovano direttamente sotto la barra di ricerca (mainline) e le restanti prendono posto nella barra laterale (sidebar).

In più per i gestori di e-commerce è possibile creare delle campagne di shopping. Il sistema visualizza i vostri prodotti direttamente nei risultati della ricerca, inclusi immagine e prezzo. Per fare questo è prima di tutto necessario impostare gli strumenti Bing Webmaster e configurare un account nel Merchant Center. Dopodiché grazie agli accattivanti annunci pubblicitari dei vostri prodotti attirerete ulteriore attenzione.

Marketing sui motori di ricerca: il tutorial di Bing Ads

Se create una nuova campagna nella parte riepilogativa di Bing Ads, il servizio web vi richiede per prima cosa i vostri obiettivi: ad esempio desiderate generare più traffico o più conversioni? A seconda della vostra scelta la soluzione di Microsoft vi propone delle feature adeguate. E, non importa quale opzione abbiate preferito, al di là di queste proposte avete comunque a disposizione l’intera gamma di funzioni di Bing Ads. La domanda sugli obiettivi della campagna viene posta unicamente con lo scopo di offrirvi un aiuto per orientarvi meglio.

La campagna

Per prima cosa date un nome alla vostra campagna: sceglietene uno che sia chiaro e inequivocabile, così che quando starete gestendo più campagne contemporaneamente non lo confonderete ma saprete subito di quale si tratta. Dopodiché stabilite l’ammontare del budget giornaliero per la vostra strategia pubblicitaria su Bing Ads. Quanto volete investire nella vostra campagna? In aggiunta avete la possibilità di stabilire se Bing debba distribuire il budget in maniera equa su tutto l’arco della giornata o se debba invece spenderlo il prima possibile. L’opzione standard, ovvero la distribuzione su tutto il giorno, è la scelta ideale per la maggior parte degli obiettivi.

C’è inoltre una feature particolare, il “budget condiviso”: questa funzione consente a più campagne di condividere uno stesso budget. Chiaramente ciò è possibile solamente nel momento in cui avrete già avviato ulteriori campagne.

Nel seguente passaggio dovete scegliere la lingua e il luogo. In primis impostate la lingua in cui redigete il vostro annuncio, così facendo avete già circoscritto il vostro target: ad esempio saranno solo gli utenti di lingua italiana a visualizzare gli annunci in italiano. La scelta del luogo avviene in maniera analoga: tuttavia qui dovete specificare se l’azione debba essere mostrata agli utenti che abitano nel luogo stabilito oppure se sia visibile anche agli utenti che ricercano il luogo nel motore di ricerca. Questa differenziazione aiuta a ridurre le dispersioni.

Il gruppo di annunci e le keyword

Nel passaggio successivo stabilite i gruppi di annuncio e le keyword: una campagna è costituita da più gruppi di annunci. Grazie ai vari gruppi potete fare in modo che i vostri annunci vengano mostrati per termini di ricerca diversi: tuttavia perché questo funzioni ai diversi gruppi dovete assegnare anche diverse keyword. Si raccomanda di indicare almeno 20 keyword per ogni gruppo di annunci. Queste parole chiave sono di fondamentale importanza per il successo della vostra campagna: solo se un utente inserisce una delle keyword da voi stabilite, allora sussiste la probabilità che Bing mostri i vostri annunci.

Per questo motivo Bing Ads vi aiuta anche nella ricerca dei termini corretti: a questo punto a voi non resta che inserire l’URL del vostro sito web e un prodotto che desiderate promuovere. Il sistema analizza sia i contenuti della vostra pagina sia la tipologia di prodotto o di servizio pubblicizzata e su tale base propone poi una serie di keyword. Per fare in modo che abbiate il maggior controllo possibile su quali debbano essere le condizioni secondo cui venga mostrato il vostro annuncio, Bing vi offre un utile strumento: si tratta di Broad Match Modifier. Grazie a questo tool potete decidere il grado di corrispondenza tra l’inserimento dell’utente e le keyword da voi definite, così che venga mostrato l’annuncio:

  • Keyword
    Se inserite una keyword senza gli operatori, basta una corrispondenza approssimativa perché si attivino gli annunci. Ciò significa che Bing prende in considerazione anche l’integrazione di keyword in altre frasi.

  • +Keyword
    Con il simbolo del “+” stabilite che valgano anche le varianti della parola (ad esempio la forma plurale).

  • “Keyword”
    Se mettete la parola chiave tra virgolette significa che state ricercando una corrispondenza precisa dell’espressione, per cui le parole devono comparire nell’ordine esatto che avete indicato per fare in modo che gli utenti del motore di ricerca siano in grado di vedere il vostro annuncio. Chi compie la ricerca ha però anche la possibilità di aggiungere altre parole prima o dopo la frase.

  • [Keyword]
    Attraverso le parentesi quadre stabilite una corrispondenza esatta della frase di keyword come criterio di attivazione. L’utente deve inserire la keyword nella barra di ricerca esattamente così perché Bing mostri il vostro annuncio.
Consiglio

La ricerca di keyword è una delle pietre miliari del marketing online ed è più complicata di quanto si possa pensare. Quando si selezionano le parole chiave è sempre importante sapere a cosa mirila vostra campagna di marketing. Volete che il vostro marchio si faccia valere tra i risultati di ricerca o volete che sia inserito nei ranking delle parole chiave generiche? Nel nostro articolo dettagliato potete saperne di più sulla ricerca delle parole chiave!

Gli annunci

Una volta che avete selezionato tutte le keyword desiderate e creato un numero sufficiente di gruppi di annunci, potete procedere al passo successivo: creare i vostri annunci. Fondamentalmente un annuncio su Bing è costituito da titolo, testo dell'annuncio e URL a cui si desidera inoltrarlo. Il titolo è composto da due parti separate da un trattino, ognuna delle quali ha a disposizione un massimo di 30 caratteri. Risulta sensato includere nel titolo una delle keyword più importanti. Il testo ha invece una lunghezza massima di 80 caratteri. In generale per entrambi vale la seguente regola: il contenuto deve essere rilevante per i lettori e dare informazioni utili riguardo alla vostra offerta.

Consiglio

Quando pubblicate un annuncio su Bing volete che gli utenti non solo notino ma anche clicchino su di esso. Scrivete i vostri testi in modo tale che invitino le persone a cliccare sulle inserzioni. A tal fine il testo deve essere adeguato all'intenzione di ricerca dell'utente e suscitare curiosità.

Una funzione speciale è il testo dinamico che potete inserire nei titoli e nei testi degli annunci: si tratta infatti di un segnaposto che Bing compila a seconda della query di ricerca dell'utente. Avete a disposizione due diversi tipi di segnaposto:

  • {KeyWord}
    Se vi servite di questo segnaposto, il sistema inserirà nel testo la keyword che l’utente sta cercando in quel momento. In questo modo nella migliore delle ipotesi all’utente viene segnalata la rilevanza del vostro annuncio.

  • {param1}/{param2}/{param3}
    Bing consente di inserire fino a tre testi definiti dall'utente. A questi potete assegnare delle keyword. Ad esempio è possibile richiamare l'attenzione su diversi sconti applicati a vari prodotti a seconda di ciò che l'utente sta cercando.

Inserite due diversi link al vostro sito web: l'URL definitivo e il cosiddetto percorso. Il primo è l'URL che conduce direttamente alla pagina web corretta, ad esempio la pagina del prodotto. Tuttavia, è collegato tramite il titolo della sezione. L'utente, invece, vede il percorso come parte dell'annuncio nella sua esatta formulazione: dovrebbe quindi essere più user-friendly rispetto al vero URL. Per rendere più chiaro all'utente di cosa si tratta, aggiungete fino a due sottodirectory nel percorso. In questo modo è possibile chiarire ai futuri visitatori del proprio sito web a quale sottocategoria li porta l'URL.

Mentre siete ancora intenti a progettare il vostro annuncio avete anche la possibilità di fare una previsione di come risulterà il vostro annuncio grazie a tre diverse anteprime: come apparirà l'inserzione direttamente sotto la barra di ricerca, come invece nella barra laterale e infine come nella visualizzazione su dispositivo mobile?

Una volta compilati tutti i campi a piacimento, assicuratevi di salvare tutto dopodiché potete procedere alla creazione del prossimo annuncio. Avete a disposizione un massimo di 100 voci per ogni gruppo di annunci.

Opzioni avanzate degli annunci

Con Bing avete anche la possibilità di dare un valore aggiunto alla vostra pubblicità con l’aiuto di estensioni: queste hanno infatti il compito di fornire informazioni aggiuntive per gli utenti e di incoraggiarli quindi a fare clic sulla vostra inserzione.

  • Posizione
    Il vostro annuncio si amplia con un’indicazione della sede della vostra attività o ufficio. Nel caso in cui abbiate più sedi, Bing mostrerà agli utenti quella più vicina a loro. Tuttavia, se non c'è un'attività o ufficio vicino, Bing non mostra proprio l’indirizzo. Inoltre, siccome il vostro numero di telefono appare sull'annuncio, quando gli utenti lo cliccano navigando dal loro dispositivo mobile hanno anche l’opzione di chiamarvi.

  • Valutazione
    Il vostro annuncio riesce a dare un’impressione ancora più buona se è affiancato a un rating positivo relativo all'offerta che pubblicizzate. Questa estensione consente di visualizzare recensioni da siti come Yelp o TripAdvisor. Potete scegliere voi stessi il feedback da mostrare.

  • Site link
    Queste estensioni vi permettono di includere più link nel vostro annuncio. Con un massimo di 10 link sotto il testo dell'annuncio, potete fare riferimento ad altri prodotti o servizi. Aggiungendo descrizioni aggiuntive per ogni link, la vostra inserzione sarà più grande quindi attirerà maggiori attenzioni.
  • Telefonate
    In realtà Bing Ads inserisce già un numero di telefono nel vostro annuncio per mezzo dell'estensione di cui sopra “Posizione”. Tuttavia, se desiderate indicare un numero indipendente dalla vostra sede, è sufficiente utilizzare la “Call extension”. Grazie a questa estensione è possibile creare un annuncio di sola chiamata per gli smartphone: in questo modo gli utenti che vedono la vostra pubblicità solo sui loro dispositivi mobili cliccando sul link non verranno reindirizzati al sito web, ma vi chiameranno direttamente.
  • App
    Se oltre alla vostra presenza online offrite anche un’app, con questa estensione avete la possibilità di rimandare ad essa anche nell’inserzione. Bing riconosce autonomamente a partire da quale dispositivo e sistema operativo gli utenti hanno cliccato sull’annuncio e li conduce poi al relativo App Store.
  • Legenda
    Con questa estensione inserite del testo aggiuntivo alla vostra inserzione. Sebbene questo testo non sia cliccabile, porta comunque un valore aggiunto alla vostra pubblicità rendendola più interessante agli occhi degli utenti.
  • Snippet
    I cosiddetti Structured Snippets agiscono in maniera analoga: questi snippet mostrano almeno tre esempi di una categoria (come ad esempio “Merce”) pescandoli dal vostro inventario o catalogo di offerte.
  • Immagini
    Aggiungete un’immagine adatta al vostro annuncio. In questo modo risaltate maggiormente tra i risultati di ricerca e date agli utenti un anticipo del prodotto in promozione.

Scegliete voi stessi se strutturare estensioni per intere campagne o per gruppi di annunci. Tuttavia non è assicurato che questi vengano anche mostrati. Proprio come gli stessi annunci, Bing mette a disposizione le Ad Extensions solamente previa verifica. Dunque perché il sistema mostri effettivamente l’estensione, dovete seguire le rispettive linee guida.

Ma anche se soddisfate i criteri è possibile che Bing Ads continui comunque a non mostrare le estensioni: in parte perché questi incentivi hanno senso solamente in casi particolari (come ad esempio quando gli utenti utilizzano smartphone) e in parte può essere che ci sia già un’altra estensione che escluda quelle richieste. Comunque sia, in generale, le estensioni sono gratuite, per cui dovete pagare solamente quando i visitatori del motore di ricerca ci cliccano sopra: proprio come succede per gli annunci senza estensioni.

Budget

Prima di attivare la vostra campagna c’è ancora un ultimo passaggio in cui stabilite il piano finanziario. Anche se avete già inserito il vostro budget nella prima fase, ora avete un'altra opportunità per modificarlo.

A seguire arriva la strategia di offerta: proprio come con Google AdWords, anche con Bing Ads, oltre alla possibilità di acquistare gli annunci, c’è quella di aggiudicarseli per mezzo di aste. Pertanto il costo degli annunci su Bing Ads dipende fortemente dalla scelta delle keyword e dal loro valore sul mercato, dato dal fatto che diverse aziende vogliono presentare i loro annunci per una determinata parola chiave. Quando un utente inserisce un termine di ricerca su Bing, diversi annunci si contendono lo spazio sponsorizzato sui risultati della ricerca. Nel giro di pochi millisecondi le offerte vengono sottoposte a un confronto tra loro, dopodiché vengono determinati i vincitori.

Fatto

La vittoria viene determinata non solo in base all'importo dell'offerta, ma anche all'accettazione o meno dell'annuncio. Difatti anche il cosiddetto punteggio di qualità gioca un ruolo. Questo valore indica quanto Bing stimi la qualità della pubblicità.

Come utente di Bing Ads, siete voi a decidere se indicare una determinata offerta o lasciare che sia Bing a regolarla. Se scegliete la seconda opzione, Bing può aumentare l'offerta fino al 30 % per aumentarne la probabilità di chiusura. Tuttavia è prima di tutto necessario impostare un sistema di tracciamento della chiusura in modo che Bing sappia quali obiettivi state perseguendo e se li raggiungerete: per fare questo è necessario includere un tag UET sul vostro sito web così da consentire a Bing di tenere traccia delle conversioni. Dovete sempre stabilire le offerte per un gruppo di annunci dopodiché fate offerte sui clic: pagate per l'annuncio solamente quando un utente ci clicca effettivamente sopra, ed è per questo che si parla di Pay per click (PPC).

Mentre state regolando l'importo della vostra offerta, Bing vi presenta alcune stime relative al vostro annuncio: quanti clic è possibile che otteniate con la vostra offerta? Quante persone vedranno il vostro annuncio? Quali sono i costi mensili per questo gruppo di annunci con le impostazioni selezionate? E infine: in quale posizione all'interno dei risultati della ricerca sarà più probabile vedere la vostra inserzione? Regolate il valore fino a quando non siete soddisfatti del risultato. Ricordate che si tratta solo di risultati stimati: nemmeno Bing può prevedere chi vi farà concorrenza in un'asta.

Grazie alle impostazioni avanzate del target potete ulteriormente adattare il vostro budget:

  • Posizione
    Aumentate o diminuite la vostra offerta in paesi selezionati a prescindere da quanto sia importante il mercato locale per voi.
  • Calendario degli annunci
    Con queste impostazioni pianificate l’arco di tempo in cui è attiva la vostra inserzione. Oltre a ciò qui stabilite anche un arco di tempo giornaliero: le persone cercano i vostri prodotti o servizi durante l’orario lavorativo oppure solamente una volta che hanno finito di lavorare? Con l’aiuto della tabella di marcia potete pianificare le vostre azioni di conseguenza.
  • Dispositivo
    Se volete rivolgervi a un particolare tipo di utente di smartphone oppure se il vostro target per la maggior parte utilizza un computer desktop, potete configurare le vostre offerte a seconda dei dispositivi (ad esempio la pubblicità per le app dovrebbe essere interessante soprattutto per gli utenti di smartphone, mentre le schede grafiche di alta qualità per i videogiochi sono rilevanti per gli utenti di PC).
  • Distribuzione degli annunci
    La rete di Bing non comprende solamente il proprio motore di ricerca. Se desiderate potete utilizzare anche AOL e Yahoo oppure dei siti partner che hanno la ricerca di Bing integrata per la vostra inserzione pubblicitaria.

Infine con un ultimo clic su “Salva” il vostro annuncio è pronto per essere messo online.

Tool di Bing Ads

Oltre all’interfaccia web, Bing Ads offre ulteriori strumenti che consentono agli utenti un lavoro efficiente. Grazie a questi tool si possono regolare i processi di lavoro oppure configurare funzioni aggiuntive.

Anteprima dell’annuncio e tool di diagnosi

Con questo strumento per l’analisi dell’annuncio si può visualizzare l’anteprima dei risultati di Bing. A questo scopo per prima cosa inserite una parola a piacere nella ricerca, dopodiché impostate il mercato al quale siete interessati e infine fate partire la ricerca. Ora esaminate se e dove appare un vostro annuncio con questa keyword. Inoltre sarete in grado di vedere come appare la pubblicità tra i risultati di ricerca.

Keyword Planner

Nella prima fase il Keyword Planner funziona allo stesso modo dei suggerimenti che Bing fornisce quando create una campagna. Ad esempio se immettete un prodotto o l'URL del vostro sito web, il Keyword Planner vi suggerirà le parole chiave appropriate. A seguire riceverete le analisi delle keyword selezionate, che risultano particolarmente utili per pianificare il vostro budget. È possibile vedere esattamente su quale offerta e su quali risultati si può contare. Personalizzate l'offerta e create direttamente una nuova campagna.

Bing Ads Editor

Grazie al software Bing Ads Editor potete pianificare e configurare le vostre campagne e i vostri annunci persino offline. Invece di utilizzare un browser, potete creare la vostra campagna pubblicitaria con l'editor gratuito. Per fare questo scaricate il file di installazione (disponibile per Mac e Windows) e connettetevi all'account di Bing Ads esistente, dopodiché il software caricherà le vostre campagne direttamente da Internet. La struttura e la funzionalità dell'applicazione desktop non sono molto diverse da quelle del browser. L'editor rende particolarmente facile effettuare contemporaneamente più modifiche e gestire simultaneamente campagne e gruppi pubblicitari diversi. Siccome si tratta di un'applicazione offline, non dovete dimenticarvi di mettere online tutte le modifiche.

Bing Ads Intelligence

Bing Ads Intelligence è un’estensione per Microsoft Excel che intende aiutarvi nella gestione delle keyword. Il file di installazione è disponibile a titolo gratuito. Dopo l'esecuzione si aggiungerà una nuova scheda all'interfaccia di Excel. Con questo strumento è possibile collegare il programma al proprio account. Se ora inserite le keyword nel foglio Excel, riceverete alcuni suggerimenti per i termini correlati. Tutte le parole chiave possono essere analizzate secondo criteri diversi direttamente all'interno dell'elaborazione dei dati. I fogli di calcolo consentono di gestire un gran numero di termini. Infine selezionate le keyword adatte ed esportate i dati per utilizzarli per le vostre campagne.

Bing vs Google Advertising

Da tempo ormai Bing tenta di spodestare Google, il leader di mercato. Tuttavia il motore di ricerca ha ancora molta strada da percorrere prima che possa essere seriamente preso in considerazione da Google come una minaccia. Cionondimeno, anzi, proprio per questo motivo Bing rimane comunque vantaggioso per i marketer e gli imprenditori. I motivi sono i seguenti:

Raggio di azione

Il più grande vantaggio di Google è chiaramente il suo enorme raggio di azione: sia a livello globale sia locale la sua quota di mercato si aggira oltre al 90 %. La soluzione alternativa offerta da Microsoft è sì subito al secondo posto, tuttavia Google detiene un enorme vantaggio. Per gli addetti ai lavori del mondo della pubblicità la caratteristica particolarmente interessante è che con Bing Ads gli annunci non appaiono solo all’interno dello stesso motore di ricerca, bensì grazie a Yahoo! Bing Network sono presenti anche sul terzo motore di ricerca più utilizzato al mondo. Bing ha guadagnato slancio negli ultimi anni e non da ultimo perché il motore di ricerca rientra tra le impostazioni predefinite di ogni prodotto Microsoft.

Investimento di energie

Bing rende particolarmente facile per gli utenti implementare campagne da Google AdWords. Dal momento che probabilmente non potrete fare a meno degli annunci su Google, la combinazione di entrambi i motori di ricerca richiederà solo un piccolo sforzo in più: vi viene solamente richiesto di configurare manualmente alcune impostazioni. Chiunque abbia lavorato con Google AdWords fino ad ora saprà rapidamente orientarsi anche su Bing, perché i metodi di lavoro e la struttura sono simili per entrambi i servizi.

Costi

Con entrambe le opzioni pubblicitarie siete voi stessi a determinare il budget e le offerte, per cui non è possibile un confronto diretto dei costi. Per quanto riguarda il sistema delle aste, la bassa quota di mercato di Bing potrebbe essere vista come un vantaggio: mentre sulla base di una keyword Google risponde offrendo innumerevoli aziende, la concorrenza su Bing è molto più ristretta. Pertanto le offerte vincenti delle parole chiave su Bing dovrebbero essere molto più basse che su Google.

Funzioni

La funzionalità dei due servizi è praticamente identica. Tuttavia la visualizzazione degli annunci pubblicitari è cambiata: recentemente Google ha smesso di mettere i classici annunci nella barra laterale. Su Bing questo è ancora possibile e quindi il concorrente più piccolo offre ulteriori spazi per il vostro marketing.